Il Museo d'Arte Trasformativa è un format museale che si applica a diversi luoghi destinati a ospitare una mostra sotto la sua egida.
L'obiettivo del MAT è quello di creare mostre in cui le opere d'arte sono oggetti proattivi che trasformano le idee, nel dialogo con i visitatori, lungo tre direzioni:
PENSIERO (trasformazione cognitiva, educazione/formazione)
EMOZIONE (trasformazione emotiva, che tocca la sfera della sensibilità)
RICORDO (trasformazione cronologica, dialogo con la storia, con l'eredità culturale)
Il MAT si impegna a creare mostre dove la BELLEZZA sia la linea guida, per suscitare emozione e lasciare un bel ricordo al visitatore, e il CONTENUTO sia la fonte ispiratrice per suscitare un pensiero di cambiamento.
La prima fase progettuale del MAT si pone una sfida che, in Italia, è storicamente molto dibattuta ma assai raramente percorsa, almeno con la dovuta attenzione alla qualità delle proposte: quella di riqualificare culturalmente le aree commerciali, vicino agli agglomerati della grande distribuzione o proprio all'interno dei Centri Commerciali, divenuti ormai le nuove agorà delle città dei giorni nostri.
L'obiettivo è di arricchire la proposta di questi luoghi dove si celebra lo shopping, offrendo alle persone che li frequentano anche solo per passeggiare, per incontrarsi con gli amici o per socializzare dal vivo, attrattive esperienze culturali contemporanee. Le mostre create dal MAT hanno temi forti e sempre attuali, ma essi vengono proposti con attenzione alla spettacolarità e realizzando esperienze immersive in grado di suscitare emozione, divertimento e conoscenza con il massimo del coinvolgimento. L'impegno è quello di fornire diverse chiavi di lettura dedicate a tutti i tipi di visitatori, inclusi quelli che non sono abituati a visitare una mostra d'arte, con un occhio di riguardo alle fasce d'età più piccole, costruendo percorsi immersivi di stile fiabesco, anche per le mostre dai contenuti più impegnativi.